SanPaolo in evidenza, e' al centro dell'interesse del mercato

Inviato da Redazione il Mer, 13/10/2004 - 12:30
Quotazione: SAN PAOLO IMI
SanPaolo Imi si mette in evidenza sul listino. Il titolo dell'istituto torinese segna un rialzo dell'1,70% passando di mano a quota 9,49 euro. Vivaci i volumi: sono, infatti, già stati scambiati 3,7 milioni di pezzi contro una media giornaliera delle ultime trenta sedute pari a 7,1 milioni di pezzi. Come mai questo attivismo su SPI? Ieri è andata in onda la riunione del comitato esecutivo, seguita dal consiglio di amministrazione. Un'occasione che il mercato aspettava da settimane. Non sono trapelate notizie ufficiale a parte lo scambio azionario con i francesi di Cnce, ma non è nemmeno stato un niente di fatto. Entro fine mese dal cappello di SanPaolo Imi dovrebbero, infatti, uscire i nomi del nuovo management di Banca Fideuram. Il nome, che circolava ieri seguendo voci di stampa, era quello di Piermario Motta, attuale direttore generale di SP Invest. "Sarebbe un uomo voluto dagli area manager", spiega oggi una sales. "Potrebbe mettere d'accordo un po' tutti perché verrebbe spezzata una lancia a favore della continuità". Il nodo più difficile da sciogliere resta comunque l'incognita direttore generale in SanPaolo. Ebbene, secondo gli operatori, il fatto che non siano uscite notizie a questo proposito indica che il dissidio tanto decantato dalla stampa tra Fondazioni, soci che spingerebbero per una soluzione non sarebbe così profondo. E in effetti Salza, il numero uno di SPI, ha calmierato gli animi, dichiarando ieri che gli spagnoli hanno ribadito la fiducia al vertice piemontese. Bene accolta dal mercato, infine, la notizia dell'accordo tra SanPaolo Imi e Caisse Nazionale des Caisses d'Epargne: hanno siglato un protocollo d'intesa per lo scambio della partecipazione del 3,5% attualmente detenuta dall'istituto torinese in Cdc Ixis, in partecipazioni nelle due principali subholding operative del gruppo francese Ixis Asset Management Group per il 12% e Ixis Capital & Investment Bank per il 2,45%. "L'operazione, che stanno facendo in Francia è interessante per le prospettive che apre", commenta un analista. "SPI in questo modo si rafforza sotto il profilo operativo dell'asset management. Inoltre dimostra coerenza per le sue collaborazioni estere", conclude l'esperto di una prestigiosa banca'affari milanese.
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