SanPaolo: fonti scommettono gemellaggio Crediop-Banca Opi

Inviato da Redazione il Gio, 18/11/2004 - 13:53
Quotazione: SAN PAOLO IMI
La notizia sulla bocca di tutti sono i colloqui in corso tra SanPaolo Imi e Dexia, banca franco belga. A che pro? Mettere insieme business particolari, migliorare le performance e ridurre i costi. Ecco la strada che stanno cercando di percorrere sempre più istituti italiani. Parola di fonti bancarie interpellate da Spystocks. La tesi che propongono è che SanPaolo Imi stia sondando il terreno. "L'istituto torinese è interessato a partner che operano in business particolari. Naturalmente la controllata Fideuram al momento è strategica e quindi escludo una fusione o una cessione. Spesso le società smentiscono notizie che poi si rivelano veritiere. Ma non credo sia questo il caso. SanPaolo ha lavorato molto su Fideuram ultimamente, cercando manager di qualità che possano portare sani benefici", aggiunge la fonte. La chiave di volta sarebbe un'altra. "Il gruppo Dexia è particolarmente forte nel settore dei finanziamenti al settore pubblico. Qualche anno fa ha comprato Crediop, leader italiano in questo business e partecipato da SanPaolo. Ebbene SanPaolo Imi si potrebbe fare avanti: chiedere di mettere in comune le attività in questo ambito portate avanti dalla banca torinese tramite Banca Opi". Sul come è ancora una scommessa. Alla luce del no di SanPaolo a un'ipotesi di fusione, l'alternativa è che il progetto industriale potrebbe riguardare uno scambio di azionario in queste attività. Dall'altro canto SanPaolo Imi non è nuova ad operazioni di questo tipo. Qualche mese fa l'istituto torinese ha raggiunto un accordo con la Caisse Nazionale des Caisses d'Epargne: le due banche hanno siglato un protocollo d'intesa per lo scambio della partecipazione del 3,5% attualmente detenuta dall'istituto torinese in Cdc Ixis, in partecipazioni nelle due principali subholding operative del gruppo francese Ixis Asset Management Group per il 12% e Ixis Capital & Investment Bank per il 2,45%. "L'operazione realizzata in Francia è stata molto interessante per le prospettive che ha aperto. Lo stiamo vedendo anche oggi. SPI si è rafforzata sotto il profilo operativo dell'asset management e ha dimostrato coerenza per le sue collaborazioni estere. Qualcosa che si sta ripentendo anche oggi", concludono le fonti.
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