San Paolo-Intesa: Assogestioni ha dubbi sul dualismo

Inviato da Maurizio Cappelletti il Mer, 18/10/2006 - 08:32
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Assogestioni ha scritto ai presidenti del San Paolo, Enrico Salza, e di Banca Intesa, Giovanni Bazoli, per sapere in che modo verrà adottato il modello "tedesco" di corporate governance scelto per la futura banca integrata. In alternativa al tradizionale Cda verrà infatti costituito un consiglio di sorveglianza, che assorbirà le funzioni del collegio sindacale, ed un consiglio di gestione. Assogestioni chiede se quest'ultimo sarà un organo "prettamente esecutivo, composto da un ristretto numero di manager", oppure avrà una composizione non esecutiva accanto a quella esecutiva". Se la scelta fosse questa - osserva l'associazione - ci sarebbe il rischio di una "sovrapposizione di funzioni". Assogestioni auspica quindi che nel consiglio di sorveglianza vi sia un "numero adeguato" di consiglieri di minoranza. C'è, infine, il problema del quorum che verrà fissato per la presentazione delle liste nell'elezione del comitato di sorveglianza. Nelle intenzioni delle due banche si dovrebbe collocare tra l'1 e il 3 per cento. Assogestioni auspica che non ecceda l'1% in considerazione della "elevatissima capitalizzazione" della nuova banca.
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