Samaras-Merkel: nuovo nulla di fatto per la politica europea

Inviato da Marco Barlassina il Ven, 24/08/2012 - 14:06

Il vertice Samaras-Merkel si chiude ancora una volta con una delusione. Non sono infatti emerse novità di rilievo da quello che a priori aveva tutte le carte in regola per essere l'evento di giornata.

Il primo ministro greco e il Cancelliere tedesco hanno dato vita alla consueta litania di apprezzamenti per gli sforzi reciproci e a dichiarazioni d'impegno ormai fin troppo consunte come "vogliamo che la Grecia resti nell'Euro" e "la Grecia dimostrerà tutto il suo impegno".

In una conferenza stampa congiunta da poco terminata Samaras ha detto che la Grecia rispetterà i suoi impegni e che otterrà risultati a breve, tanto da dichiararsi convinto che il rapporto della Troika (Ue, Bce e Fmi) non potrà non dimostrare che la nuova coalizione di Governo sarà in grado di portare dei risultati.

E proprio alle conclusioni dell'ispezione nel Paese della Troika sono legate le aperture tedesche alla proroga di due anni per l'abbattimento del deficit greco. Su questo punto Samaras si è soffermato nel colloquio (definito costruttivo) con la Merkel. Samaras ha infatti ribadito di non volere nuovi aiuti, ma del tempo per permettere all'economia greca di respirare.

Una possibilità di dilazione su cui durante la conferenza stampa il Cancelliere Merkel non ha fatto luce, affermando unicamente che "farà di tutto per aiutare la Grecia perché vuole che il paese rimanga nell'Eurozona". Il braccio di ferro tra Grecia e Germania sembra quindi non essere uscito dallo stallo, con Berlino che presumibilmente continuerà ad attendere l'esito degli esami della Troika per prendere una posizione.

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