Salini: rilevate carenze e lacunosità nell'esposto di Igli in Consob -2

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 12/06/2012 - 12:08
Infine, Salini non versa in alcuna delle ipotesi di conflitto d'interesse previste dalla normativa in materia di sollecitazione di deleghe di voto. Tantomeno è possibile sostenere che a Salini si applichi la presunzione di esercitare un'influenza notevole per il fatto di detenere una partecipazione del 29,2% in Impregilo, visto che dal 2007 Igli nomina l'intero il Consiglio di amministrazione e l'intero Collegio sindacale di Impregilo. In ogni caso, a fini di massima trasparenza, il prospetto, in piena conformità all'art. 143 del d.lgs. n. 58 del 1998, segnala come la sollecitazione di deleghe sia volta a fare approvare tutte le proposte di deliberazione formulate da Salini, ivi inclusa la nomina della sua lista di candidati alla carica di amministratore di Impregilo, precisando altresì quali tra tali candidati rivestano anche cariche nel Gruppo Salini o abbiano altri rapporti con lo stesso.
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