Saipem ritrova vigore a Piazza Affari grazie a buone indicazioni da ordini nella divisione E&C

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 21/05/2013 - 15:10
Quotazione: SAIPEM

Segnali di schiarita per Saipem dopo il profit warning di inizio anno. La società di servizi petroliferi che fa capo a Eni ha fatto sapere di aver superato il 50% dell'obiettivo di nuove acquisizioni di ordini per il 2013 nella Business Unit Ingegneria e Costruzioni. Il valore totale dei nuovi contratti acquisiti da gennaio 2013 nella Business Unit Ingegneria e Costruzioni è di circa 6,1 miliardi di euro e supporta il raggiungimento di un volume d'ordini annuale in linea con le acquisizioni degli ultimi anni di circa 11 miliardi di euro.

Il ceo di Saipem, Umberto Vergine, ha sottolineato che i contratti E&C acquisiti da gennaio comportano margini del 40% superiori a quelli dei contratti acquisiti nel 2012. "Anche se questo è un risultato intermedio e parziale per il 2013 - ha puntualizzato  il ceo di Saipem - siamo molto soddisfatti; non solo ci aiuta ad assicurare il volume di attività target di Saipem, ma procediamo con l'obiettivo primario di migliorare la marginalità del nostro portafoglio d'ordini".

Non si è fatta attendere la reazione in Borsa del titolo Saipem che si è subito portato nelle posizioni di testa del Ftse Mib. Il titolo fa segnare un balzo del 2,6% a quota 22,06 euro. Il saldo 2013 per Saipem rimane ancora decisamente negativo con quasi -24% rispetto ai livelli di inizio anno.

Lo scorso 29 gennaio Saipem aveva lanciato un profit warning costato un tonfo del 34% quelle quotazioni in Borsa in una sola seduta. Per il 2013 la società di ingegneristica per il settore petrolifero prevede una riduzione di circa l'80% del risultato operativo rispetto al 2012. Nel primo trimestre 2013 Saipem ha archiviato con un utile netto di 110 milioni di euro, in calo del 52% rispetto ad un anno fa.
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