Saipem: possibili rallentamenti per South Stream, ma il titolo avanza a Piazza Affari

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 09/12/2013 - 12:36
Quotazione: SAIPEM
Saipem snobba a Piazza Affari i possibili rallentamenti che potrebbero verificarsi per il South Stream. La Commissione europea lo scorso 5 dicembre ha chiesto a sei Paesi dell'Unione europea (Bulgaria, Ungheria, Grecia, Slovenia, Croazia e Austria) e alla Serbia di rinegoziare gli accordi conclusi con la Russia per la costruzione del gasdotto South Stream che porterà il gas russo in Europa senza passare dall'Ucraina. Gli accordi sono giudicati dall'Ue non conformi alla legislazione europea in quanto violano una serie di principi comunitari in materia di concorrenza. Gazprom ha assicurato che "la costruzione di South Stream procederà come previsto e nel pieno rispetto delle leggi locali e degli standard internazionali" e ritiene che sarà possibile stabilire rapidamente un quadro normativo adeguato per i segmenti onshore di South Stream.

Gli analisti di Equita, sottolineando che il South Stream è un contratto "blockbuster" per Saipem, stimano con Ebit margin a doppia cifra e un ammontare del totale progetto (quattro linee) che può superare i 2 miliardi di dollari e la cui assegnazione aumenterebbe la visibilità sulle stime 2015 (soprattutto sui margini). "Riteniamo che la rinegoziazione degli accordi possa portare un rallentamento nell'assegnazione del contratto attesa nel primo trimestre del 2014.". Così la Sim milanese, le cui stime sono del 13% sotto consensus sul 2014. Gli esperti hanno inoltre confermato il giudizio hold con target price a 16,7 euro. Il titolo Saipem sul Ftse Mib avanza dello 0,95% a 15,99 euro.
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