Saipem, dopo la corsa un ritracciamento sarebbe salutare

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 26/10/2010 - 17:24
Quotazione: SAIPEM
Giornata pesante per Saipem che si mantiene comunque in prossimità dei massimi storici registrati il 14 ottobre scorso. Il progresso da inizio 2010 è stato di circa il 30%. Il ribasso di oggi potrebbe peraltro essere un segnale di avvio di ritracciamento proprio seguente alla rottura portata a termine. Altro elemento di incertezza per i corsi azionari della controllata del Cane a sei zampe è arrivato dalla stampa estera: l'ammontare degli investimenti necessari per mettere in esercizio Kashagan, il giacimento di idrocarburi più grande del mondo, sarebbe stato rivisto al ribasso e portato a 50 miliardi di dollari dalla precedente stima di 68 miliardi di dollari. Da un punto di vista tecnico il titolo sta mettendo sotto pressione i supporti di breve periodo rappresentati dalla trendline ascendente ottenuta unendo i minimi del 12 e 20 ottobre. Quella che è in fase di costruzione sui top appare come un doppio massimo. In quest'ottica è dunque interessante posizionarsi in vendita a 31,75 euro, fissare lo stop a 32,35 euro e puntrare al target di 30,10 euro. In tale area il titolo completerebbe il pull back della trendline di lungo periodo violata al rialzo: essa è stata ottenuta unendo i massimi dell'11/09/2007 e del 6 aprile 2010.
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