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Saipem corre in Borsa grazie a nuovi contratti per 1,5 miliardi, maxi-commessa a Zohr

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Saipem trova sponda nell’ex controllante Eni aggiudicandosi l’importante commessa nel campo gas di Zohr, il giacimento di gas “supergiant” situato al largo della costa egiziana scoperto da Eni la scorsa estate. Tra nuovi contratti e variazioni contrattuali nel segmento E&C offshore Saipem ha annunciato stamane commesse per un valore superiore a 1,5 miliardi di euro.
Repentina la reazione del titolo in Borsa con un balzo del 4,7% a quota 0,368 euro. 

Il contratto principale, rimarca la nota della società di servizi petroliferi, riguarda il progetto di sviluppo del campo gas di Zohr, il giacimento di gas “supergiant” situato al largo della costa egiziana nel mar Mediterraneo. Petrobel ha assegnato a Saipem un contratto di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione (EPCI) per la prima fase di sviluppo di Zohr, la cui realizzazione avverrà secondo una tempistica accelerata. Petrobel, joint venture tra Eni e EGPC (Egyptian General Petroleum Corporation), è responsabile per lo sviluppo di Zohr per conto di PetroShorouk, joint venture tra EGAS (Egyptian Natural Gas Holding Company) ed Eni. Il contratto comprende l’installazione di una condotta del diametro di 26 pollici, per l’esportazione del gas e condotte di servizio da 14 e 8 pollici, nonché lavori EPCI per lo sviluppo in acque profonde (fino a 1700 mt) di sei pozzi e l’installazione di cavi ombelicali. I lavori inizieranno a luglio 2016 ed è previsto che si concludano entro fine 2017.

 
“Siamo molto contenti di essere stati selezionati per il raggiungimento di un obiettivo così importante, la produzione del primo gas da Zohr entro la fine del 2017” ha commentato Stefano Cao, amministratore delegato di Saipem. “Metteremo in campo una flotta che comprenderà navi con caratteristiche tecniche di ultima generazione, e faremo leva sulle nostre comprovate capacità e la nostra consolidata presenza nell’area, affinché venga assicurato il raggiungimento degli obiettivi dei nostri clienti.”
 
Il campo gas di Zohr è stato scoperto da Eni nell’agosto del 2015, utilizzando la nave di perforazione Saipem 10000, che sta ancora operando nell’area.