La Russia sospende le forniture di gas all'Ucraina, in vista rischi per l'Europa

Inviato da Alberto Bolis il Lun, 16/06/2014 - 14:08
La Russia sospende le forniture di gas all'Ucraina e avvisa l'Europa sul rischio di possibili interruzioni. Mosca e Kiev non hanno trovato un accordo sulle controversie legate al prezzo delle forniture di gas, oltre al mancato pagamento da parte dell'Ucraina del debito di 1,95 miliardi di dollari. Gazprom ha quindi dato il via libera al nuovo regime secondo il quale verrà fornito solo il gas pagato in anticipo. Le tensioni tra i due Paesi, oltre a quelle in Iraq, stanno facendo salire i prezzi del petrolio con il Wti che tratta in area 107 dollari al barile e il Brent sopra quota 112,50 dollari.

Gazprom ha inoltre annunciato di aver informato la Commissione Europea sul rischio di eventuali interruzioni del gas che transita in Ucraina, che rappresenta il 15% del totale consumato nel Vecchio Continente. Naftogaz, l'azienda controllata dallo Stato ucraino, ha fatto sapere che Kiev ha riserve di gas che coprono le necessità del Paese almeno fino alla fine dell'anno.
 
Per il momento è quindi fallito l'ultimo tentativo di mediazione avanzata da Bruxelles che prevedeva il pagamento di una parte del debito più il pagamento dilazionato della parte restante. Secco il no della Russia che invece pretende il pagamento immediato del debito e vuole proporre il prezzo di 385 dollari per ogni mille metri cubi di gas.
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