La Russia nel mirino di Enel

Inviato da Redazione il Lun, 27/11/2006 - 08:53
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Enel apre la campagna di Russia. Dopo l'accordo di Eni con Gazprom, le luci si spostano sull'utility elettrica e sulle potenzialità che ci sono all'orizzonte con il piano di privatizzazioni messo in campo dal governo moscovita. Il punto di partenza sarà, mercoledì prossimo, l'inaugurazione del secondo "blocco" della centrale di San Pietroburgo. Il raddoppio porterebbe l'impianto a 900 megawatt di potenza ed è stato realizzato dall'Enel che, insieme al partner locale Esn-Energo, si è assicurata la gestione in esclusiva. Ma l'obiettivo è più ampio per la la società di Fulvio Conti, vale a dire acquisire le due Genco messe in vendita dalla Russia di Putin, 17 mila megawatt di potenza e un investimento valutabile da 2 a 4 miliardi. Quella di mercoledì sarà di più di una semplice inaugurazione. Ma nella terra degli zar non volerà solo l'amministratore delegato del gruppo italiano, ma anche il ministro dello Sviluppo, Pierluigi Bersani per incontrare Putin. La presenza dei due governi non fa altro che sottolineare l'importanza del momento.
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