Russia: banca centrale, inflazione e rischi geopolitici giustificano rialzo tassi

Inviato da Daniela La Cava il Ven, 25/07/2014 - 12:55
L'accelerazione dell'inflazione e i crescenti rischi geopolitici. Sono queste le ragioni principali che hanno spinto la banca centrale russa a rivedere al rialzo i tassi di interesse. A sorpresa, l'istituto ha portato il costo del denaro all'8% dal precedente 7,5 per cento. Si tratta del terzo aumento del costo del denaro dall'inizio del 2014.

"La decelerazione dell'inflazione di luglio è stata più lenta del previsto - si legge in una nota dell'istituto - Al tempo stesso i rischi inflazionistici sono aumentati in scia a una serie di una combinazione di fattori, tra cui l'inasprimento delle tensioni geopolitiche e il potenziale impatto sulle dinamiche del tasso di cambio del rublo". La decisione adottata oggi, rimarca Bank of Russia, è volta a "rallentare la crescita dell'inflazione e riportarla verso il target di crescita del 4% nel medio termine".
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