1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Rosso intenso per gli editoriali, tengono Autogrill e gli energetici

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

All’interno di un S&P/Mib in cui è stata la lettera a farla da padrona, i titoli energetici Terna (+1,19%) e Enel (+1,59%) hanno schivato la lettera con convinzione, grazie al buon andamento dell’intero comparto a livello internazionale. A riguardo, il colosso settoriale Gazprom ha fatto sapere di essere interssato a una possibile espansione nel Regno Unito. Ma anche Autogrill (+1,99%) ha viaggiato contromano, nel giorno in cui gli analisti di Merrill Lynch hanno deciso di ritoccare al rialzo la raccomandazione sul titolo del gruppo attivo nel ramo della ristorazione autostradale, portandola a “buy” da “neutral”, con target price a 12 mesi individuato a quota 13 euro tondi tondi, con un potenziale upside nell’ordine del 12%. In positivo in controtendenza rispetto al mercato, ma con guadagni inferiore al punto percentuale, anche FastWeb, Telecom Italia, Snam Rete Gas, Bpu e Capitalia. Quest’ultima è approdata in terreno positivo sul finale di sessione, traendo spunto dal giudizio positivo di un broker. Gli analisti di Fox-Pitt, Kelton hanno infatti innalzato la raccomandazione sul titolo Capitalia, portandola da “in line” ad “outperform”, con un traget price individuato a quota 8 euro. La maglia nera dell’S&P/Mib è andata invece ai due titoli del settore editoriale, Rcs (-3,02%) e, soprattutto, L’Espresso (-3,89%). Per quest’ultima è previsto, secondo indiscrezioni, un quarto trimestre deludente a livello di conti finanziari. Particolarmente debole Unicredito Italiano (-2,30%), che ha inciampato sul downgrade degli esperti di Fox-Pitt, Kelton, che questa volta hanno tagliato la raccomandazione portandola da “outperform” a “in line”. Giù con decisione anche Seat Pagine Gialle e ST Microelectronics, che ha comunque limitato le perdite nel pomeriggio, grazie alla parziale risalita dell’indice Nasdaq, che aveva aperto in forte flessione a Wall Street. Infine, da segnalare il debutto con il botto per il titolo Kerself, che ha terminato la prima giornata di scambi con un rialzo del 20%, facendo segnare in chiusura il prezzo di 3 euro rispetto ai 2,5 del prezzo di collocamento avvenuto esclusivamente presso investitori istituzionali.