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Il ritorno in pista di MatlinPatterson non cancella le incertezze su Alitalia

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MatlinPatterson Global Advisers è ancora interessata ad Alitalia, nonostante l’uscita di scena dell’altro partner, il fondo Texas Pacific Group, con cui la società si era mossa nella fase di presentazione delle offerte non vincolanti. Tornano così ad essere tre i soggetti ammessi alla presentazione delle offerte vincolanti: la Ap Holding del presidente di AirOne, Carlo Toto, unitamente a Intesa-Sanpaolo; la cordata Aeroflot-Unicredit e appunto Matlin Patterson.


 

Stando a quanto comunicato dal ministero dell’Economia e delle Finanze, MatlinPatterson avvierà dunque l’attività di due diligence per la presentazione di un’offerta vincolante entro la scadenza del 2 luglio prossimo. L’accesso alla data room, l’insieme dei documenti necessari alla valutazione della società, sarà consentito da oggi.


 


Il mercato non premia però il titolo, che dai minimi di giornata a 0,7455 euro è risalito a 0,754 euro, restando comunque in calo dello 0,9%, anche alla luce del permanere di un elevato grado di incertezza. Ieri il mercato aveva iniziato a considerare la possibilità che in gara rimanesse la sola AirOne, dopo la diffusione di indiscrezioni, poi smentite, secondo cui Aeroflot sarebbe stata intenzionata ad abbandonare l’asta. La stessa compagnia russa ha comunque chiarito di non essere disposta a pagare qualsiasi cifra per Alitalia. E le stesse obiezioni potrebbero essere avanzate anche da MatlinPatterson che, senza l’appoggio di Tpg, ora impegnata sul fronte Iberia, disporrà di una minore potenza di fuoco da impegnare in una eventuale operazione in via della Magliana.


 


MatlinPatterson è un gruppo di private equity specializzato in ristrutturazioni aziendali, con investimenti di medio e lungo termine, in un arco temporale quindi compreso tra 5 e 7 anni, divenuto famoso per aver partecipato all’uscita dalla bancarotta di Worldcom, oggi Mci, e per l’acquisizione in Italia nell’agosto 2006 della casa di moda Nino Cerruti dopo il fallimento della holding Finpart.


 


Nella serata di ieri Alitalia ha reso noto di aver registrato in maggio una flessione del trasporto passeggeri del 4,5% rispetto a 12 mesi prima,con un calo della capacità offerta del 6,5%.


 


(notizia aggiornata alle ore 11.15)