Il ritorno della fiducia favorisce il comparto bancario

Inviato da Luca Fiore il Gio, 09/09/2010 - 19:16
Dopo le indicazioni positive arrivate ieri dall'asta di titoli portoghesi, oggi il Tesoro irlandese ha piazzato titoli a 6 e 8 mesi, che, nonostante le scadenze ravvicinate, hanno registrato rendimenti in calo. Sempre nella prima parte di seduta il ministro delle Finanze greco George Papaconstantinou si è detto ottimista sull'andamento del processo di risanamento dell'economia ellenica, invitando gli investitori a non temere i bond targati Atene. Dagli Stati Uniti è poi stato annunciato il calo a 451 mila unità registrato dalle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione.

Un concentrato di buone notizie che ha consolidato i guadagni sui listini europei e fatto partire con il piede giusto Wall Street. A livello europeo il Dax ha chiuso in rialzo dello 0,93%, il Ftse100 ha messo a segno un +1,19%, +1,22% a Parigi per il Cac40 e +1,35% per il milanese Ftse Mib. Bene il comparto bancario, tra i più penalizzati nelle fasi di incertezza. Lo stoxx di settore ha registrato un rialzo del 2,16% portandosi a 192,21 punti.

Tra i singoli titoli, a Francoforte Deutsche Bank ha messo a segno un +2% salendo sopra quota 50 euro, a Zurigo Ubs ha chiuso con un +0,5% ed a Londra, RBS e Barclays hanno guadagnato 5 punti percentuali.

Denaro anche sulle francesi Bnp Paribas (+1,8%), Société Générale (+3,4%) e Credit Agricole (+4,5%). A Milano +3,8% della Popolare di Milano, +3,1% di Intesa SanPaolo, +2,8% del Banco Popolare e +2,5% di Unicredit.
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