1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Risparmio ›› 

Ritmo lento per le carte di pagamento in Italia

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Rimane contenuto nel 2010 il ricorso alle carte di pagamento in Italia. Durante lo scorso anno i titolari hanno proseguito nel processo di razionalizzazione del parco carte di credito in circolazione – scese del 3,3% nel 2010 e ritornate sui valori del 2008 (33,86 milioni) – confermato anche dalla contrazione di quelle attive (-6,7% rispetto al 2009). Al contrario, invece, prosegue l’espansione delle carte di debito: il numero di quelle in circolazione torna a crescere (+9,2%) dopo la brusca diminuzione registrata nel 2009. Sono questi alcuni dei numeri salienti emersi dalla nona edizione dell’Osservatorio sulle carte di credito realizzato da Assofin, CRIF Decision Solutions e GfK Eurisko. Per quanto riguarda le carte di credito il numero di transizioni effettuate nel corso dello scorso anno ha raggiunto quota 590 milioni, con un incremento del 5,1% rispetto all’anno precedente. Il valore medio di ogni singola transizione si è attestato intorno ai 97 euro. Le operazioni fatte con carte di debito hanno invece registrato un aumento dell’1% per un valore di oltre 63 miliardi. Positiva, seppur a ritmi meno sostenuti, la diffusione delle carte prepagate che nel 2010 sono cresciute del 16,3% contro il +29,5% del 2009.
Non si arresta, invece, il trend negativo delle carte rateali/opzioni. Hanno infatti registrato una contrazione delle erogazioni pari al 5,4% nel 2010. Le difficoltà economiche hanno condizionato l’atteggiamento dei consumatori italiani, diventati più prudenti nei confronti di tutte le forme di finanziamento dei consumi.
La dinamica della domanda è sostanzialmente stabile, con una quota e un profilo di titolari di carte di credito invariati rispetto allo scorso anno, concentrati soprattutto sui segmenti più “elitari” e con una maggiore solidità economica.