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Risparmio: italiani ancora cauti, cresce utilizzo dei consulenti finanziari (Natixis GAM)

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Risparmiatori italiani combattuti tra ricerca del rendimento e protezione del capitale. E’ quanto emerge da una ricerca di Natixis Global Asset Management, secondo cui di fronte a questo dilemma si privilegiano gli obiettivi personali rispetto alle performance di mercato. L’indagine condotta a livello internazionale tra 5.950 investitori di 14 paesi diversi, di cui ben 500 in Italia, rivela inoltre come i risparmiatori, anche quelli con patrimoni ingenti, non abbiano obiettivi finanziari ben definiti, mostrino una non adeguata conoscenza e non abbiano dei piani per aiutarli a rispondere alle esigenze future. La forte ripresa dei mercati ha parzialmente ridotto la paura tra i risparmiatori, anche se questo non vuol dire che essi siano disposti ad assumersi più rischio. Nonostante il momento positivo sui mercati, i risparmiatori rimangono prudenti. Gli europei sembrano più sensibili alla volatilità registrata negli anni recenti, il 50% in più degli americani. In Italia, il 63% dei risparmiatori afferma che la crescita della ricchezza rappresenta una priorità rispetto alla protezione del capitale, il 66% è disposto ad assumersi solo un rischio minimo, anche se ciò significa sacrificare il rendimento. E ben il 75% continua a scegliere la sicurezza rispetto alla performance.
Gli italiani si rivolgono sempre più ai consulenti finanziari rispetto a quanto registrato negli altri paesi dando un forte rilievo a promotori e consulenti finanziari per migliorare la propria pianificazione e conoscenza finanziaria. “Ancora pochi investitori hanno obiettivi chiari e piani precisi per raggiungerli – spiega Antonio Bottillo, amministratore delegato per l’Italia di Natixis Global Asset Management – mentre molti sono combattuti tra il desiderio di rendimenti poco realistici e incertezza sui rischi da assumere. Dovremmo partire proprio da questo scenario per aiutare i risparmiatori a meglio comprendere i loro bisogni e il livello di rischio che sono in grado di sopportare”.