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Risparmio gestito e FastWeb campioni di incasso a Milano

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I “best performer” dell’S&P/Mib sono stati i titoli del settore del risparmio gestito, che hanno corso anche in attesa della comunicazione dei dati sulla raccolta da parte di Assogestioni. A muovere al rialzo Banca Fideuram (+4,78%), in particolare, sarebbero state anche alcune indiscrezioni tornate alla ribalta e legate al riassetto delle attività assicurative del gruppo SanPaolo Imi, cui la società guidata da Massimo Arrighi fa capo. Secondo alcune indiscrezioni di stampa il piano di riassetto sarebbe addirittura già pronto, ma sarà presentato alla comunità finanziaria soltanto in primavera. In volata poi Medilolanum, che, nel giorno successivo al “buy” giunto da Merrill Lynch, ha preso un altro 3,48%. Pioggia di ordini di acquisto anche su FastWeb (+4,25%), che continua così con i movimenti di Borsa repentini, sia al rialzo sia al ribasso. A movimentare l’azione della società fondata da Silvio Scaglia sarebbe, tra le altre cose, la fiducia nei dati preliminari che saranno comunicati lunedì. Bene anche Telecom Italia, Rcs MediaGroup, Saipem, Capitalia, Ras, Luxottica e Mediaset. Ha invece portato la griffe di Bulgari il ribasso più consistente dell’S&P, che è stato in ogni caso inferiore al punto percentuale (-0,78%). L’azione della maison romana del lusso è scivolata sul downgrade effettuato dagli analisti di Ubs, che sono scesi a “reduce” (ridurre il titolo in portafoglio) rispetto al precedente giudizio “neutral”. Debole anche Italcementi. Sul listino inoltre è proseguita la corsa forsennata dell’azione Alitalia, che questa volta ha terminato le contrattazioni con un brillante +5,39%, arrestando il rush a quota 1,115 euro. “I volumi ci sono”, osserva un operatore che preferisce mantenere l’anonimato, “e la speculazione non mi sembra sufficiente a spiegare il recente sprint del titolo. Penso che possa esserci in ballo un riassetto societario: qualche altro fondo o qualche altro grosso investitore, magari anche del rango del famoso trader Steve Cohen (entrato di recente nel capitale di Alitalia) potrebbe avere messo gli occhi sul vettore italiano”.