Risparmiatori italiani ancora cauti, cresce la propensione a rivolgersi a consulenti finanziari

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 19/05/2014 - 14:13

Il 70% dei risparmiatori italiani afferma di essere combattuto tra ricerca del rendimento e protezione del capitale. E' quanto emerge da una ricerca di Natixis Global Asset Management, secondo cui di fronte a questo dilemma si privilegiano gli obiettivi personali rispetto alle performance di mercato. L'indagine condotta a livello internazionale tra 5.950 investitori di 14 paesi diversi, di cui ben 500 in Italia, rivela inoltre come i risparmiatori, anche quelli con patrimoni ingenti, non abbiano obiettivi finanziari ben definiti, mostrino una non adeguata conoscenza e non abbiano dei piani per aiutarli a rispondere alle esigenze future. Come conseguenza, molti investitori non riescono a perseguire adeguatamente la crescita della ricchezza, mettendo quindi a rischio i propri obiettivi di lungo termine. "Molti investitori hanno fissato obiettivi ambiziosi, ma non hanno un progetto realistico per raggiungerli", afferma John Hailer, chief executive officer di Natixis Global Asset Management Americas and Asia. "Qualcosa deve cambiare - aggiunge - I mercati hanno raggiunto nuovi massimi e i risparmiatori si sentono piuttosto sicuri sulle performance di portafoglio. Ma senza un piano finanziario che consideri rischio individuale e benchmark personali, le probabilità che i risparmiatori realizzino i propri obiettivi diminuiscono ed è questo il rischio più grande".

Nonostante il momento positivo sui mercati, i risparmiatori rimangono prudenti. Gli europei sembrano più sensibili alla volatilità registrata negli anni recenti, il 50% in più degli americani. In Italia, il 63% dei risparmiatori afferma che la crescita della ricchezza rappresenta una priorità rispetto alla protezione del capitale, il 66% è disposto ad assumersi solo un rischio minimo, anche se ciò significa sacrificare il rendimento. E ben il 75% continua a scegliere la sicurezza rispetto alla performance.

Gli italiani si rivolgono sempre più ai consulenti finanziari rispetto a quanto registrato negli altri paesi dando un forte rilievo a promotori e consulenti finanziari per migliorare la propria pianificazione e conoscenza finanziaria. "Ancora pochi investitori hanno obiettivi chiari e piani precisi per raggiungerli - spiega Antonio Bottillo, amministratore delegato per l'Italia di Natixis Global Asset Management - mentre molti sono combattuti tra il desiderio di rendimenti poco realistici e incertezza sui rischi da assumere. Dovremmo partire proprio da questo scenario per aiutare i risparmiatori a meglio comprendere i loro bisogni e il livello di rischio che sono in grado di sopportare".



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