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Riso: JPM, gli incrementi dei prezzi potrebbero spingere al rialzo l’inflazione

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Tornano a crescere le quotazioni del riso. Dopo il calo registrato la scorsa settimana, in questo momento il derivato con consegna gennaio 2012 sul riso grezzo scambiato al Chicago Board of Trade quota 16,295 dollari/cwt (quintale inglese), +1% rispetto al dato precedente. I prezzi sono spinti al rialzo dalle notizie in arrivo dalla Thailandia, dove le inondazioni hanno pesantemente danneggiato il raccolto di riso. Secondo le stime del Dipartimento dell´Agricoltura statunitense (USDA) le esportazioni Thailandesi rappresentano il 31% del totale a livello mondiale.

Secondo J.P. Morgan la situazione in Thailandia potrebbe far tornare d’attualità il problema della crescita dei prezzi nei mercati emergenti. “Secondo il nostro analista Jonah Waxman le inondazioni in Thailandia potrebbero ridurre l’export di riso a livello globale dell’8-12 per cento”, si legge nel report della banca statunitense. Ma non solo le inondazioni thailandesi. I prezzi sono destinati ad esser spinti al rialzo anche dalle condizioni climatiche negli Stati Uniti, l’USDA stima un calo annuo dell’output a stelle e strisce del 21% annuo, e dalle restrizioni all’export indiano. “Alla luce dell’importanza del riso nelle economie emergenti -prosegue il report di JPM- l’inflazione potrebbe tornare a crescere entro la fine dell’anno”.