Risk management, Pmi italiane spesso impreparate

Inviato da Floriana Liuni il Mar, 05/02/2013 - 15:40
Il rischio non solo come ostacolo ma come fonte di opportunità. Così sembrano percepirlo le Pmi italiane, secondo la prima edizione dell'Osservatorio Risk Management delle Pmi italiane, promosso dal Politecnico di Milano e dal consorzio Cineas. La ricerca, che ha coinvolto 427 aziende italiane, ha scoperto come nel 53% dei casi le aziende vedano anche opportunità nei rischi che si trovano a fronteggiare. Il 17% degli intervistati ritiene di avere un profilo di rischio alto, il 58% medio e il 25% basso. Tuttavia, spesso il rischio aziendale sembra essere preso sotto gamba. Per quanto riguarda i ruoli e le responsabilità per la gestione del rischio, infatti, bassissima è l'incidenza delle imprese intervistate che dedica una risorsa a tempo pieno ad attività di
risk management, che spesso viene svolta solo dagli alti dirigenti. In quanto alle modalità di trattamento dei rischi identificati, un dato tra tutti evidenzia una generale impreparazione delle PMI ad affrontare le nuove sfide offerte dal business: tra le imprese che realizzano tra il 25% e il 75% del proprio fatturato in valuta diversa dall'euro, il 79% non tiene in considerazione il rischio di cambio e non adotta alcun tipo di copertura; sorprendentemente, è ancora maggiore (91%) l'incidenza delle aziende che non tengono in considerazione il tasso di cambio tra quelle che realizzano più del 75% del fatturato in valuta diversa dall'euro
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