Rischio scalata su Abn Amro

Inviato da Redazione il Ven, 15/12/2006 - 09:04
Il rastrellamento in atto su Abn Amro rischia di produrre effetti in Italia, dove gli olandesi sono padroni di Antonveneta e primi soci del patto Capitalia con l'8,4%. Sul titolo di Amsterdam, che ieri in Borsa ha guadagnato l'1%, in una settimana i volumi sono triplicati, mentre il prezzo è salito da 22,66 a 24,34 euro. Si parla apertamente di rischio scalata, e il mercato fa i nomi di Royal Bank of Scotland, della scandinava Nordea e del colosso statunitense Citigroup. Oltre a Fortis, gruppo anglo-belga già socio minore di Abn, da tempo interessato a crescere. Intanto a Roma ieri era in agenda un cda di Capitalia per il budget 2007, una riunione di routine. La tranquillità, però, potrebbe venir meno se Abn, per difendersi, scegliesse di fare quello che finora non ha fatto: un'offerta ostile su Capitalia per accrescere di una ventina di miliardi il valore di Borsa, pari fino a ieri a 46,5 miliardi. Il presidente di Abn, Rijkman Groenink, aveva promesso alla Banca d'Italia che non avrebbe dato corso a manovre ostili, ma ora un attacco dall'alto potrebbe cambiare le cose.
COMMENTA LA NOTIZIA