La risalita del greggio salva le Borse, Wall Street punta al primo rialzo in tre giorni

Inviato da Redazione il Gio, 23/10/2008 - 18:03

La buona intonazione di Wall Street ridà slancio anche a Piazza Affari, che sul finale di seduta riesce a riagguantare la parità. A Milano l'S&P/Mib è riuscito a chiudere sopra i 21000 punti (-0,15% a 21061 punti) dopo essere giunto nell'intraday anche sotto i 20400 punti. Le evoluzioni giornaliere di Piazza Affari sono testimoni degli alti livelli di volatilità che ancora persistono sui mercati. Il Vix del Cboe ha registrato oggi solo una leggera diminuzione a 65 punti dai 69 punti di ieri, mantendosi su livelli estremi.

A Milano e in Europa, così come a New York, hanno agito da traino i titoli energetici. La svolta attorno alle 16.00, quando l'istituto Ofheo ha reso noto una variazione dei prezzi delle case in agosto limitata allo 0,6%, e in coincidenza con un'impennata delle quotazioni petrolifere che ha spinto verso l'alto il settore energetico. Il petrolio è tornato nel pomeriggio a sfiorare i 70 dollari per barile dopo che un rappresentante Opec ha annunciato per domani un taglio della produzione.

La tendenza è confermata anche dagli indici settoriali europei, con lo Stoxx sull'oil & gas in rialzo di 2 punti percentuali, mentre perdono quasi il 5%, industriali, risorse di base e automobilistici. Questi ultimi sono stati colpiti da un lato dalla caduta molto al di sotto delle attese dei conti trimestrali di Daimler e dopo che Fiat ha chiarito che "è molto difficile definire in modo puntuale un'indicazione attendibile per le performance del gruppo nel 2009", ritenendo di dover continuare a convivere con movimenti erratici nel sentiment del mercato per lo meno nel corso di tutto il primo semestre. A questo continuano ad aggiungersi anche le incertezze che circondano il comparto negli Stati Uniti, con Chrysler e General Motors ancora lontane dalla fusione ipotizzata negli scorsi giorni ma impegnate nella preparazione di piani che, secondo il Wall Street Journal, potrebbero riguardare anche ulteriori licenziamenti oltre a quelli già annunciati.

Il rafforzamento di Wall Street, che si avvicina a mettere a segno il primo progresso in tre giorni, avviene nonostante prima dell'apertura fosse stata resa nota una crescita dei pignoramenti di case del 71% nel terzo trimestre e nonostante il colosso chimico Dow Chemical abbia avvertito di ritenere probabile una recessione globale fino a 2009 inoltrato. Amazon.com infine ha detto di attendersi vendite per l'intero esercizio inferiori alle attese.

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