Ripresa export Cina non scalda le Borse, la trimestrale lancia Commerzbank

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 08/08/2013 - 09:58
Prima parte di seduta senza verve per le principali Borse europee che si mantengono a cavalo della parità. I listini del Vecchio contiennte non trovano vigore nonostante i riscontri positivi arrivati oggi dalla Cina dove l'export è salito del 5,1% su base annua nel mese di luglio, decisamente meglio rispetto al +2% atteso dal mercato. Bene anche le importazioni inaspettatamente balzate del 10,9% dopo la contrazione dello 0,7% evidenziata a giugno.
In Germania la bilancia commerciale a giugno ha mostrato un avanzo di 16,9 miliardi di euro contro il surplus di 13,1 miliardi della precedente rilevazione (dato rivisto da 13,6 miliardi) e i 15 miliardi attesi dal mercato. Le esportazioni su base mensile a giugno sono tornate a salire, mostrando un +0,6%.

In questo quadro l'indice Dax di Francoforte segna un moderato +0,08%, il Cac40 di Parigi cede lo 0,02%, mentre a Londra il Ftse 100 sale dello 0,11%.

Balzo a Francoforte di Commerzbank e Deutsche Telekom
Focus sulle trimestrali con riscontri positivi arrivati da Commerzbank e Deutsche Telekom che svettano sulla Borsa di Francoforte con rialzi rispettivamente del 10 e 4%.
Commerzbank festeggia gli utili trimestrali oltre le attese. Il titolo sale di oltre il 9% a quota 7,218 euro. La banca tedesca ha archiviato il secondo trimestre dell'anno con un utile netto di  43 milioni di euro, in calo dell'84 per cento rispetto ai 270 mln dell'analogo periodo 2012. Riscontri che vanno comunque oltre i 4,6 mln di euro del consensus Bloomberg. Gli utili operativi sono invece scesi da 442 a 78 mln di euro, con il cost/income ratio salito a 73,4% dal 67,2% di un anno prima. Considerando i primi 6 mesi dell'anno l'utile operativo risulta di 547 mln di euro.
Il cfo di Commerzbank, Stephan Engels, ha escluso nuovi interventi rilevanti di rafforzamento del capitale dopo l'ultimo effettuato a maggio (il quinto negli ultimi 4 anni).  

Ricavi trimestrali oltre le attese per Deutsche Telekom. Il gruppo telefonico tedesco ha riportato nel secondo trimestre dell'anno ricavi pari a 15,2 miliardi di euro, in aumento del 5,4% rispetto al corrispondente periodo dell'anno e oltre le stime degli analisti ferme a 14,6 miliardi. L'utile netto è salito del 10% a 530 milioni. Deutsche Telekom ha registrato 1,38 milioni di nuove attivazioni mobile, con la sua filiale americana T-Mobile US che ha raccolto 688mila nuovi clienti nel trimestre. Per l'intero anno, il gruppo prevede un Ebitda di circa 17,5 miliardi di euro e un free cash flow di 4,5 miliardi (contro la precedente stima di 5 miliardi).

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