1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Rio Tinto, aumenta la produzione di rame e oro nello Utah

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Rio Tinto, la compagnia mineraria anglo-australiana, ha fatto sapere di avere ordini sostenuti in presenza di prezzi delle materie prime robusti, ma la sensazione è quella di una maggiore cautela da parte degli acquirenti in una situazione di mercato meno solida di quella di sei mesi fa, data la preoccupazione per la crescita economica nell’area OCSE e la maggiore volatilità dei mercati.
Quanto ai dati societari, il gruppo minerario ha stimato un debito netto al 31 agosto di 7,6 miliardi di dollari (1 miliardo in meno rispetto a giugno). La produzione di rame della miniera di rame di Bingham Canyon, nello Utah, è inoltre aumentata da 20 a 106 milioni di tonnellate. L’aumento di metallo contenuto nei minerali dell’area nota come North Rim Skarn a fine 2010 è stato di 0,73 milioni di tonnellate di rame, 1 milione di once d’oro e 13 milioni di once d’argento. Rio Tinto ha impegnato 165 milioni di dollari per completare nuovi studi ed esplorazioni, nell’ambito di un piano da 238 milioni di dollari per rendere il sito dello utah produttivo fino al 2028.

Commenti dei Lettori
News Correlate
COMMODITY

Oro: tensioni politiche spingono i prezzi ai massimi da fine aprile

Rialzo di mezzo punto percentuale per il future con consegna giugno sull’oro, in aumento a 1.259,9 dollari l’oncia. I prezzi, sui massimi da tre settimane, capitalizzano la crescita della volatilità sulle piazze finanziarie e le tensioni in arrivo da…

COMMODITY

Petrolio: Brent si spinge sopra quota 54 dollari il barile

Quarta giornata consecutiva con il segno più per le quotazioni del greggio, in rialzo dello 0,82% a 54,05 dollari il barile. Nelle ultime cinque sedute il derivato è salito del 4,3% in attesa che l’Opec, l’Organizzazione che raggruppa i Paesi esporta…

COMMODITY

Petrolio: miglior settimana da inizio anno in attesa dell’Opec

Alla terza seduta consecutiva con il segno più, il Brent porta il saldo settimanale al +5,55%, il dato maggiore da inizio anno. Nuovo segno più all’ICE per il future con consegna luglio sul greggio, in aumento del 2,15% a 53,64 dollari il barile.

MERCATO VALUTARIO

Forex: dollaro scivola ancora, eur/usd a un soffio da 1,12

Nuovi minimi a oltre 6 mesi per il dollaro. Si conferma anche oggi la debolezza del biglietto verde con il cross euro/dollaro spintosi a ridosso di 1,12 (1,1197) nel pomeriggio. Un’accelerazione al ribasso per il dollaro è arrivata dopo le dichiarazi…