1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Casa ›› 

Rimozione Concordia: quali prospettive per gli affari immobiliari al Giglio?

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La Costa Concordia ha iniziato il suo ultimo viaggio verso il porto di Genova, dove verrà smantellata. La rimozione della nave da crociera, naufragata nel gennaio del 2012 davanti al Giglio, aprirà nuove prospettive dal punto di vista dell’appetibilità dell’offerta di case in vendita e in affitto sull’isola? Un interrogativo a cui ha provato a dare una risposta il Centro Studi di Casa.it, analizzando i dati presenti nel suo database, costituito da oltre 700mila annunci immobiliari.
L’allontanarsi di una sovraesposizione mediatica indesiderata sembra preludere a un ritorno alla normalità per l’immagine turistica del Giglio. Nell’analisi occorre considerare che il mercato immobiliare del Giglio è notoriamente ristretto e costituito in massima parte da seconde case. Inoltre, il differenziale tra offerta e domanda risulta piuttosto coerente con un turismo che non si può definire di massa.
Incrociando i dati presenti nel database di Casa.it con quelli dell’Agenzia delle Entrate emerge che i canoni di locazione al Giglio fanno segnare variazioni in negativo nel raffronto con il 2012, anno dell’incidente che ha colpito la Costa Concordia. Per una settimana in un appartamento con quattro posti letto a Giglio Porto, ad esempio, le richieste vanno da un minimo di 400 a un massimo di 1.100 euro, con una differenza del -4,9% sulle locazioni del 2012.
Anche i prezzi di vendita al metro quadro rilevati a luglio 2014 nelle diverse località del Giglio mostrano ribassi consistenti rispetto al 2012. A esempio, i prezzi degli immobili a Campese, dalla parte opposta dell’isola rispetto al relitto, oggi variano da un minimo 5.400 a un massimo di 9.800 euro al mq., con un ribasso del -4,7% sulle quotazioni del 2012.