1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Riforme Ue: sei interventi per un’Opa europea

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La lista non ufficiale ha cominciato a circolare la scorsa settimana tra i funzionari che dipendono da Charlie McCreevy, Commissario Europeo per il Mercato Interno. La lista ospita la golden share, le misure utilizzate dai governi locali per proteggere settori considerati strategici, e alcuni criteri guida per riconoscere i provvedimenti di tipo protezionistico.

Venerdì scorso, McCreevy ha lanciato un ultimatum al governo francese per ottenere spiegazioni in merito ai fatti che hanno condotto alla fusione tra Gaz de France e Suez. L’Unione Europea sospetta che la fusione, destinata a creare un ‘campione nazionale’, sia stata progettata per impedire all’italiana Enel di lanciare un’Opa sulla francese Suez.

I sospetti hanno subito un’accelerazione dopo che il quotidiano francese ‘La Tribune’ ha pubblicato una lista elaborata dai servizi segreti francesi con le dieci compagnie nazionali che correvano il rischio di subire un’Opa (a causa di una quotazione di mercato bassa o di un capitale aperto alla partecipazione di un numero elevato di soggetti).

Bruxelles ha annunciato che entro l’8 marzo si pronuncerà sulle misure adottate dal governo spagnolo per arginare l’Opa lanciata da E.ON su Endesa. L’esecutivo guidato da Rodriguex Zapatero ha ampliato i poteri del legislatore nazionale del settore ( la Commissione Nazionale per l’Energia- CNE) – per porre il veto all’operazione.

Gli strumenti utilizzati dai governi per evitare azioni indesiderate sono:

Golden Share: Si tratta di uno strumento che permette allo stato dell’impresa che subisce l’Opa di vietarne l’acquisto per diverse ragioni. Il Tribunale Europeo ha chiesto che venga introdotta una deroga alla golden share. La Commissione Europea ha ricordato alla Spagna che non può utilizzare la golden share per ostacolare E.On nella battaglia per il controllo di Endesa.

Settori strategici: La Francia ha messo a punto un decreto che definisce ‘strategici’ e di ‘interesse nazionale’ ben undici settori dell’economia domestica. Alcuni di essi – l’industria della difesa e quella farmaceutica – godevano già di forti tutele. Altri settori – l’agroalimentare – non erano stati ancora inclusi nella lista dei super protetti. L’ampliamento della lista è una diretta conseguenza dell’interesse manifestato dalla statunitense Pepsico sulla francese Danone. Bruxelles ha avvisato Parigi che il decreto viola il principio della libera circolazione dei capitali.

Direttiva europea: I paesi membri dell’UE devono adeguare la propria normativa nazionale alle nuove direttive europee entro la fine di maggio del corrente anno. La Commissione Europea teme che gli stati membri approfitteranno dell’occasione per introdurre meccanismi protezionistici. In particolare., si teme per le conseguenze di un sistema ideato dalla Francia per consentire alle corporate domestiche di ampliare il proprio capitale mediante una serie di operazioni finanziarie.

Ambito europeo: La Commissione Europea può intervenire in un’Opa quando l’operazione assume una ‘dimensione europea’ per volumi negoziati e attività transfrontaliere coinvolte nell’operazione. Tuttavia, esistono delle norme che permettono ad un governo di mantenere le posizioni per periodi di tempo molto lunghi.

Campioni nazionali: In teoria, non esistono limitazioni imposte dalla Commissione Europea alla creazione di campioni nazionali ( sempre che non turbino la concorrenza). La legge comunitaria è neutrale rispetto al capitale pubblico e privato, ma impone che il valore dei titoli quotati deve sempre rispondere al mercato e non all’intervento dello stato.

Regolatori nazionali: La Commissione Europea rivedrà le attuali norme sulle operazioni di fusione nel settore energetico ( dato che considera i margini di applicazione molto limitati). Andris Pierbalgs, Commissario Europeo per l’Energia, ha dichiarato che il settore energetico europeo necessita di un’armonizzazione dei criteri che ne regolano il funzionamento. A cura di www.fondionline.it