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Reply: in crescita tutti gli indicatori economici, 2014 anno molto positivo per fatturato e marginalità

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Il Consiglio di Amministrazione di Reply ha approvato i risultati al 30 settembre 2014. La società quotata sul segmento Star di Borsa Italiana ha archiviato i primi 9 mesi dell’anno con un fatturato pari a 462,2 milioni di euro, in crescita del 14,2% rispetto ai 404,6 milioni di euro registrati nei primi 9 mesi del 2013.

Crescita a doppia cifra anche per l’Ebitda, +13,3% a 60,5 milioni di euro , l’Ebit, +14,4%b a 53,3 milioni di euro e l’utile ante imposte, attestatosi nei primi 9 mesi del 2014 a 53 milioni di euro (+ 17,7% rispetto allo stesso periodo 2013).

Con riferimento al terzo trimestre 2014, Reply ha registrato un fatturato consolidato di 153,7 milioni di euro, in crescita del 14,2% rispetto al corrispondente dato 2013, un Ebitda di 18,9 milioni di euro (+17,8%), un Ebit di 15,4 milioni di euro (+11,5%). Nel terzo trimestre il risultato ante imposte è stato di 15,7 milioni di Euro, in rialzo del 19,6% rispetto al terzo trimestre dell’esercizio 2013.

Indicazioni positive sono giunte infine dalla posizione finanziaria netta. Reply al 30 settembre 2014 aveva una posizione finanziaria positiva di 11,1 milioni di euro, in ulteriore miglioramento rispetto ai 9,1 milioni di euro del 30 giugno 2014.

“Per il nostro gruppo, il 2014 si sta configurando come un anno molto positivo, con una crescita significativa non solo in termini di fatturato ma anche di marginalità”, ha commentato i dati di bilancio il Presidente di Reply Mario Rizzante, evidenziando come “questi risultati sono stati ottenuti grazie ad un impegno costante nella selezione delle migliori competenze da inserire nel nostro gruppo e alla capacità di fare evolvere sempre la nostra offerta”.

“Per questo motivo continuiamo ad investire affinchè Reply sia, sempre di più, un attore di riferimento nella rivoluzione, che la combinazione tra Digital Services, Data e Internet degli Oggetti sta portando al nostro modo di vivere, relazionarci e lavorare e, i cui effetti stanno già trasformando ogni settore industriale e dei servizi”, ha concluso il suo commento Rizzante.