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Renzi: ci sono le condizioni per fare un ottimo lavoro, priorità l’occupazione

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“Ci sono le condizioni per fare un ottimo lavoro”. Con queste parole il premier incaricato Matteo Renzi ha iniziato la conferenza stampa a conclusione delle consultazioni con le altre forze politiche, lasciando intuire che andrà a buon fine la formazione di un nuovo governo di larga maggioranza. E l’agenda è già fissata: questa sera Renzi si recherà al Capo dello Stato per riferire dei colloqui, sabato verrà formata la squadra e infine lunedì prossimo Renzi sarà in aula a presentare il programma.
Un programma ricco e ambizioso: tagli ai costi della politica e l’occupazione in primis. “Il mercato del lavoro è la vera priorità”, ha detto Renzi. Poi ad aprile-maggio il programma dell’ex sindaco di Firenze prevede la revisione del fisco e interventi alla pubblica amministrazione e poi il mondo della giustizia. Questo programma permetterà così “di arrivare a luglio alla presidenza Ue con una nuova idea di Italia, che potrà così raccontare cosa vuole dall’Europa e non più solo cosa l’Europa vuole dall’Italia”. 
L’incontro con Grillo
Tra le consultazioni odierne quella più attesa era senza dubbio quella con Beppe Grillo. L’incontro tra i due leader politici è durato solo una manciata di minuti, lasciando poco spazio al confronto. “Qualsiasi cosa dici non sei credibile”, ha detto Grillo a Renzi, proseguendo: “Non posso darti la fiducia ma non perchè sei tu ma per quello che rappresenti. Tu rappresenti i poteri forti, le banche. Dici una cosa e la smentisci il giorno dopo”. Il leader del Movimento 5 Stelle ha spiegato che il programma di Renzi già lo conosce e che non ha senso confrontarsi con un potere marcio e un sistema che si vuole combattere. Il fiume in piena di Grillo non si ferma e durante la conferenza stampa che ha seguito l’incontro Grillo ha lanciato anche un avvertimento agli italiani: quando il fiscal compact entrerà in vigore, si dovrà stare attenti ai propri risparmi che si sono accumulati negli anni perchè l’Europa potrebbe venirli a prendere.