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Record storico per Eni, Saipem e Erg

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Qual è stato a Piazza Affari il tema della giornata? Stefania Guetta, account manager di Twice sim, non ha dubbi e risponde i titoli petroliferi. “Oggi Eni e Saipem sono stati i titoli protagonisti a Milano, ma non scordiamo Erg, che sta volando”, fa notare Guetta. All’interno dell’S&P/Mib40 infatti Eni (+2,23% a 22,46 euro) e Saipem (+3,90% a 12,06 euro) hanno messo a segno i nuovi record storici, spinti dall’ennesimo balzo del petrolio, che si è portato al di sopra della soglia dei 60 dollari al barile. Record di sempre anche per Erg, che ha guadagnato il 5,55% a 18,63 euro. Guetta mette in luce che sul mercato si è affacciato anche qualche tema nuovo: “Sono stati riscoperti alcuni titoli finanziari che erano rimasti leggermente nell’ombra rispetto agli altri ultimamente. Innanzi tutto SanPaolo Imi, la cui riorganizzazione di gruppo è piaciuta molto. Inoltre, le rinnovate voci del lancio di un’Opa da parte di Allianz hanno dato smalto a Ras”. A Piazza Affari SanPaolo ha guadagnato l’1,16%, mentre Ras ha chiuso in ascesa del 2,22%. Per quanto concerne l’azione della banca di Piazza San Carlo, gli analisti di Fox-Pitt, Kelton ipotizzano una fusione tra Assicurazioni Internazionali di Previdenza e Banca Fideuram, dal momento che il risparmio e la previdenza saranno inglobati in una struttura comune. Bene anche il Banco Popolare di Verona e Novara, in rialzo del 2,56%. Le vendite hanno invece duramente colpito Capitalia, che a fine sessione ha fatto segnare una flessione del 2,15%. In giornata, si sono susseguiti i giudizi da parte delle case d’affari sul nuovo piano industriale. Ad esempio, Morgan Stanley ha alzato le previsioni di utili per azione (Eps) per il 2006 e per il 2007, mantenendo però riserbo sul rating e il prezzo obiettivo, e Deutsche Bank ha confermato la raccomandazione “sell” sull’azione dell’istituto di Via Minghetti, pur alzando il target price da 3,8 a 4,15 euro. Deboli anche Bpu, Mediobanca e Rcs MediaGroup.