Rcs mette fuori la freccia, scambi vivavi sul titolo

Inviato da Redazione il Mer, 09/02/2005 - 10:08
Quotazione: RECORDATI ORD
Rcs mette fuori la freccia e supera di gran carriera la pattuglia degli altri titoli editoriali. L'azione sale dell'1,32%, scambiando a quota 4,5625 euro. Forti gli scambi: sono, infatti, passati di mano 1,3 milioni di pezzi contro una media giornaliera delle ultime trenta sedute pari a 31, milioni di pezzi. Ieri Marco Tronchetti Provera presidente di Pirelli&C ha provato a stemperare i toni, affermando che "c'è un vastissimo azionariato con dei pilastri forti". Evidentemente però le parole di Tronchetti lasciano il tempo che trovano. Insistenti indiscrezioni di stampa sostengono dell'esistenza di azionisti fuori dal patto di Rcs MediaGroup, che premono per entrare a farne parte. E in effetti sull'eventualità che le pressioni possano giungere da parte dell'immobiliarista, Stefano Ricucci, Tronchetti si è astenuto dal dare risposta. Intanto il finanziere e immobiliarista romano ha ufficializzato settimana scorsa di aver portato il proprio pacchetto di azioni Rcs MediaGroup al 4,99%. Il pacchetto di Ricucci sarebbe andato ad irrobustire le quote fuori dal patto di sindacato che vedono in prima fila l'imprenditore romano Francesco Gaetano Caltagirone, anch'esso accreditato al 5%. Se così fosse, l'ascesa di Ricucci nel capitale di Rcs avrebbe aperto a una nuova fase di confronto tra i grandi soci del patto di sindacato, che hanno avviato un tavolo comune per revisionare la governance che disciplina i pesi dei soci del sindacato all'interno del cda. Ad aprile ci sarà l'assemblea dei grandi soci di Rcs. Per arrivare preparati all'appuntamento, gli schieramenti avrebbe quindi cominciato a formarsi. La linea comune di tutti soci a prescindere dalla bandiera è comunque identica: negare, negare, negare. Sempre. Eppure se solo Fiat decidesse di cambiare le carte in tavolo, procedendo per esempio alla cessione, parziale o totale della quota in Rcs, i giochi cambierebbero.
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