1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

RCS: Cairo compra tempo rilanciando (di poco) l’Ops, partita aperta fino a venerdì prossimo

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
Urbano Cairo non molla la partita per la conquista del controllo di RCS. L’editore de La7 ha optato venerdì scorso per un rilancio minimo dell’OPS con 0,17 azioni ordinarie Cairo Communication per ciascuna azione ordinaria RCS portata in adesione all’Offerta rispetto al precedente corrispettivo di 0,16. Stando ai prezzi di venerdì scorso l’offerta di Cairo valuta RCS 0,765 euro per azione, ancora sotto quota 0,80 euro che è il prezzo dell’Opa di Bonomi. Cairo ha inoltre rinunciato a far valere l’opzione Brexit, ossia la condizione che gli permetteva di ritirare l’offerta in caso di eventi straordinari quali l’esito del referendum britannico. 

Con tale mossa Cairo si è dato un’altra settimana di tempo per valutare il da farsi per spuntarla nella battaglia per il controllo del gruppo media che edita il Corriere della Sera. Entro venerdì prossimo entrambi i contendenti avranno la facoltà di mettere in atto un ultimo rilancio, questa volta al buio senza sapere cosa farà l’altro contendente. 

Il mercato continua a credere nella possibilità di ulteriori sviluppi con le quotazioni di Rcs che viaggiano sopra il corrispettivo dell’Opa Bonomi. Dopo il rialzo di oltre l’1% di venerdì, anche questa mattina il titolo Rcs ha aperto in positivo a 0,82 euro (+0,8%). 

Cda Rcs valuta come congrua l’offerta di Bonomi
Intanto sempre venerdì il cda si è espresso sull’Opa Bonomi, che il 24 giugno aveva rivisto al rialzo il corrispettivo a 0,80 euro. Il prezzo incrementato dell’Opa, spiega una nota di RCS; rientra “in un range di congruità” anche se si attesta nel limite inferiore di tale range. Il board di RCS sottolinea di aver preso atto positivamente che Bonomi ha rinunciato alla condizione sul rimborso dei finanziamenti.