Rcs: Bazoli alza il velo sull'aumento di capitale, presto si farà

Inviato da Flavia Scarano il Sab, 20/10/2012 - 16:43
Bazoli esce allo scoperto sul tanto vociferato aumento di capitale di Rcs Mediagroup. Ed è il primo a farlo tra i grandi soci del gruppo che pubblica il Corriere della Sera dando per certa la ricapitalizzazione. Il presidente del consiglio di sorveglianza Intesa Sanpaolo, che nel patto di sindacato dell'azienda rappresenta Mittel, ha dichiarato che l'aumento di capitale si farà entro l'anno e che sarà uno dei corollari dell'adozione del piano industriale. Piano su cui sta lavorando l'amministratore delegato di Rcs, Pietro Scott Jovane e che sarà esaminato con ogni probabilità nel consiglio in programma per il 19 dicembre. E l'entità della ricapitalizzazione sarà più chiara proprio in quell'occasione quando si conoscerà il vero fabbisogno di risorse.

Sull'operazione sembra esserci l'approvazione dei soci. A dirlo il presidente di Rcs, Angelo Provasoli, aggiungendo che vede coesione tra di loro e vivo interessamento al futuro della società. E le voci sembrerebbero dargli ragione. In primis Fiat e Mediobanca. Secondo il Sole 24 Ore, la ricapitalizzazione non entrerebbe in conflitto con il suo piano di Piazzetta Cuccia (che detiene il 14% dell'azienda) di alleggerimento della propria esposizione all'equity mentre per il Lingotto (azionista al 10,3%) il quotidiano ricorda che il presidente John Elkann si è definito un azionista non distratto. Assenso sembrerebbe pervenire anche dai soci fuori dal patto. Diego della Valle, la cui quota di Rcs è ferma all'8,7%, si è detto prontissimo a fare la propria parte nell'operazione. Si potrebbe assumere lo stesso per il primo singolo azionista Giuseppe Rotelli (16,5%), da sempre favorevole ad  un aumento di capitale.

Le ultime notizie hanno incendiato il titolo ieri a Piazza Affari. L'azione, oggetto di sospensione e dopo rialzi anche del 15%, ha poi chiuso la seduta con un progresso di oltre l'11% a 1,451 euro.
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