RC auto 2013: abolito il tacito rinnovo aumentano i preventivi on line

Inviato da Floriana Liuni il Mar, 29/01/2013 - 12:36
Gli italiani fanno di necessità virtù. Con l'abolizione del decreto sul tacito rinnovo dell'Rc auto, gli automobilisti del nostro Paese hanno imparato ad usare i comparatori on line come Facile.it per trovare la tariffa che meglio si attaglia alla propria auto e alle proprie tasche. Secondo quanto rilevato dal sito, il numero di Italiani che si sono rivolti ai comparatori online per trovare una nuova polizza è aumentato del 14% in media in tutta Italia.
«Rispetto a quanto accadeva in altre nazioni - sostiene Mauro Giacobbe, Responsabile business unit assicurazioni di www.facile.it - nel nostro Paese erano ancora pochi gli automobilisti che cercavano una nuova compagnia allo scadere della polizza. Stando ai primi numeri, sembra che lo scopo di incentivare gli Italiani ad essere più attenti alle reali offerte del mercato, che era alla base del provvedimento del Governo, sia stato ottenuto».
Con l'abolizione del tacito rinnovo, approvata con un emendamento al Decreto Sviluppo e in vigore dal 1 gennaio 2013, alla scadenza della copertura assicurativa gli automobilisti potranno cambiare tariffa senza comunicarlo alla compagnia che hanno utilizzato fino a quel momento. Basterà non pagare la quota di rinnovo. Nel contempo, l'uso dei comparatori on line può aiutare a trovare la tariffa più conveniente.
Secondo l'analisi di Facile.it, che ha preso in considerazione oltre 500 mila preventivi compilati nelle prime tre settimane di gennaio 2013, l'incremento del ricorso ai comparatori c'è stato, in particolare al Nord Italia e in quelle regioni in cui era maggiormente radicata l'abitudine a rinnovare per anni la polizza con la stessa compagnia, senza verificare realmente la possibilità di ottenere condizioni migliori da un'altra società.
In particolare, Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana e Lombardia sono le regioni in cui più è cresciuto l'uso dei comparatori online, con una crescita, rispettivamente, del 31%, 27,9%, 26% e 24,5% rispetto allo stesso periodo del 2012. Imprenditori, artigiani ed impiegati le categorie professionali che più sono ricorse alla comparazione delle tariffe. Mentre, fra i sessi, sono state le donne a guidare la spinta al confronto (+18% vs +12% degli uomini).
«Non deve sorprendere - continua Giacobbe - che nel meridione l'incremento sia molto inferiore, se non del tutto assente. Gli alti costi delle polizze hanno spinto fin da subito gli automobilisti del sud a cercare nuove offerte e oggi questa è un'abitudine ormai consolidata».
Le parole di Giacobbe trovano ulteriore conferma guardando i dati relativi alla classe di merito. Ad aumentare in misura maggiore sono stati i preventivi fatti da chi è in possesso di una classe di merito bassa e, quindi, costosa. A fronte di un aumento medio del 14%, quelli legati ai confronti fatti da automobilisti inquadrati in una classe di merito peggiore della dodicesima sono oltre il 20%. Sempre secondo l'analisi di Facile.it, chi ha cercato una nuova compagnia online ne ha tratto notevole beneficio garantendosi un risparmio fino al 50% rispetto alla polizza con cui circolava l'anno prima.
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