Rbs, il mercato accoglie bene i risultati del primo trimestre

Inviato da Alessandro Piu il Ven, 08/05/2009 - 11:02
L'indigesta acquisizione di parte della banca olandese Abn Amro ha fortemente pesato sui conti del primo trimestre di Royal Bank of Scotland. L'istituto britannico, salvato dal governo e ora posseduto per il 70% dallo Stato, ha terminato i primi tre mesi dell'anno con un passivo di 857 milioni di sterline, pari a 959,5 milioni di euro, contro un utile di 245 milioni di sterline nello stesso periodo dell'anno precedente.

Il peso delle svalutazioni è ben messo in evidenza dal raffronto con il risultato operativo che, nei primi tre mesi dell'anno, si è attestato a 4,079 miliardi di sterline grazie al buon andamento della divisione dell'investment banking. La crescita rispetto ai primi tre mesi del 2008 è stata in questo caso di oltre 40 punti percentuali. Bene anche i ricavi, saliti del 26% a 9,7 miliardi di sterline. E' nella parte bassa del bilancio, tuttavia, che si sono accumulati i dolori per Rbs. Dei 4,9 miliardi di perdite straordinarie, il 60% sono riconducibili a situazioni debitorie in insolvenza e il 40% a svalutazioni di asset. Abbastanza da annullare quanto di buono mostrato a livello di risultato operativo.

Su quest'ultimo sembra tuttavia essersi focalizzata l'attezione del mercato che in mattinata ha premiato il titolo della banca britannica con un rialzo in doppia cifra, nonostante la prudenza espressa dall'amministratore delegato, Stephen Hester. "Alcuni opinionisti - è stato il commento di Hester - iniziano a parlare di ripartenza dell'economia. Noi rimaniamo cauti e continueremo a pianificare e gestire il gruppo sulla base dell'ipotesi che sia il 2009 che il 2010 saranno anni molto duri per Rbs". Secondo il numero uno di Royal Bank of Scotland, le condizioni del credito continueranno a deteriorarsi nei prossimi trimestri e si assisterà a un rallentamento delle attività finanziarie rispetto a quanto visto nel primo trimestre dell'anno.
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