Rbs-Fortis-Santander offrono 71,1 miliardi di euro per lo spezzatino Abn

Inviato da Alessandro Piu il Mar, 29/05/2007 - 09:22
Quotazione: BARCLAYS
Quotazione: FORTIS
Quotazione: ABN AMRO

Come promesso oltre un mese fa e con un paio di giorni di ritardo rispetto alla data inizialmente prevista, il consorzio di istituti composto da Fortis, Banco Santander e Royal Bank of Scotland e guidato da quest'ultima, ha comunicato i termini di un'offerta da 71,1 miliardi di euro sulla banca olandese Abn Amro.

Si accende dunque la battaglia con gli inglesi di Barclays che hanno messo sul piatto una cifra pari a 63 miliardi di euro (36,25 euro per azione), mediante assegnazione di 3,225 azioni ordinarie Barclays per ogni azione Abn. I consigli di amministrazione delle due società avevano già dato il loro ok agli azionisti per aderire all'offerta. "Sarebbe sciocco cambiare i termini dell'accordo in questo frangente" aveva detto poco meno di un mese fa il presidente dell'istituto britannico Robert Diamond visto che l'unica offerta avanzata era proprio quella di Barclays. Ora però potrebbe essere costretto a cambiare i suoi piani sebbene uno dei punti di forza di questa prima offerta siano la sua minore complessità e rischiosità.

La proposta di Royal Bank of Scotland, Fortis e Banco Santander valuta ogni singola azione di Abn Amro 38,40 euro, 30,40 in contanti più 0,844 nuove azioni Rbs per ogni azione della banca olandese. Tale cifra comprende anche 1 euro che verrà trattenuto in attesa della soluzione del nodo La Salle sulla cui cessione gli azionisti di Abn Amro saranno chiamati a votare. Le tre banche unite in cordata non vogliono infatti rinunciare all'istituto statunitense che, secondo i piani di Barclays dovrebbe finire nelle mani di Bank of America. E' aperta una disputa legale sulla questione.

La proposta, non legata ad alcuna condizione finanziaria, corrisponde a un premio del 13,7% rispetto all'offerta di Barclays ai valori di mercato del 24 aprile scorso e se conclusa positivamente porterà alla maggiore acquisizione bancaria della storia. Lo spezzatino della banca olandese progettato da Rbs, Fortis e Santander dovrebbe generare risparmi di costo per 4,23 miliardi di euro fino al 2010 e un miglioramento dei profitti pari a 1,22 miliardi entro lo stesso anno. A livello di singole entità Fortis si attende un miglioramento degli utili per azione del 4,3% entro il 2010 con un ritorno sull'investimento dell'11,2%. Per Rbs il miglioramento dell'utile per azione corretto stimato sarà del 7,3% con un ritorno sull'investimento del 13,5%. Infine il Banco Santander prevede una salita dell'utile per azione del 5,3% e un ritorno sull'investimento al 12,7%.
 
La reazione delle borse all'apertura delle contrattazioni sui titoli coinvolti nell'operazione vede Abn Amro arretrare dello 0,61%, Rbs di oltre un punto percentuale, Fortis dello 0,80%. Unica della cordata in territorio positivo è il Banco Santander che sale dello 0,6% mentre le azioni dei rivali di Barclays sono poco variate, +0,14%.
 
(Notizia aggiornata alle 9:20)
 
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