Rbnz interrompe ciclo rialzo tassi, kiwi arretra ai minimi a 7 mesi

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 11/09/2014 - 12:41
La Reserve Bank della Nuova Zelanda (Rbnz) ha mantenuto il tasso di riferimento al 3,5 per cento facendo capire che si prenderà del tempo prima di apportare nuovi rialzi del costo del denaro. Tra marzo e luglio l'istituto centrale neozelandese aveva alzato per quattro volte consecutive i tassi portandoli da 2,50% a 3,50%.
"E' prudente seguire un periodo di monitoraggio e di valutazione prima di considerare un ulteriore aggiustamento della politica monetaria", ha dichiarato il governatore della Rbnz, Graeme Wheeler, a Wellington. La banca centrale neozelandese vede l'economia del Paese espandersi al ritmo sostenuto del 3,7% quest'anno rimarcando nuovamente come l'alto tasso di cambio continua a frenare la crescita.

Sul forex il dollaro neozelandese ha reagito con una nuova accelerazione al ribasso toccando i minimi a 7 mesi contro il dollaro Usa a quota 81,84 centesimi di dollaro.

Protagonista oggi in positivo sul forex è invece la sterlina. Il cross gbp/usd è risalito oggi sopra quota 1,625 dopo ch ieri aveva toccato i minimi da novembre 2013 a quota 1,605. Tiene ancora banco la questione Scozia con l'ultimo sondaggio Survation per il quotidiano Daily Record che vede il fronte del "no" all'indipendenza della Scozia in vantaggio di sei punti percentuali. Sondaggio che ha rinvigorito la sterlina che a inizio settimana aveva pagato dazio in scia al sondaggio condotto da YouGov Plc che per la prima volta aveva visto il fronte del sì in vantaggio in vista del referendum del 18 settembre.
"L'aumento della volatilità dovrebbe persistere prima del voto del 18 settembre con l'incertezza sull'esito che rimane alta", commentano oggi gli analisti di Morgan Stanley che nel caso di vittoria del sì si aspettano un nuovo calo della sterlina.
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