Rbnz allontana prospettiva nuovo rialzo tassi, kiwi giù

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 30/10/2014 - 11:37

La minore inflazione e il contesto economico globale più debole allontanano la prospettiva di nuovi rialzi dei tassi in Nuova Zelanda. La Reserve Bank della Nuova Zelanda (Rbnz) questa notte ha mantenuto il tasso di riferimento al 3,5 per cento, in linea con le attese di mercato, facendo intendere che il livello del costo del denaro rimarrà stabile abbastanza a lungo alla luce del rallentamento dell'inflazione. Rispetto al precedente statement non c'è più alcun riferimento a futuri rialzi dei tassi per contenere l'inflazione. 

Non si è fatta attendere la reazione del dollaro neozelandese sceso con decisione rispetto al dollaro Usa con cross nzd/usd sceso fino a quota 0,7773 per poi attestarsi a cavallo di quota 0,78.

Il governatore della Rbnz, Graeme Wheeler, ha inoltre riaffermato che il dollaro neozelandese rimane ancora a "livelli ingiustificatamente elevati" e agisce da freno alla crescita. La Rbnz si aspetta quindi un ulteriore deprezzamento del cambio. Wheeler ha comunque sottolineato come la recente discesa dei prezzi delle materie prime e una maggiore volatilità dei mercati finanziari globali hanno allentato un po' la pressione sul dollaro della Nuova Zelanda.

La Rbnz era stata la prima banca centrale tra i Paesi sviluppati ad alzare i tassi quest'anno con quattro ritocchi al rialzo del costo del denaro tra marzo e luglio. Il consensus degli analisti interpellato da Bloomberg è diviso circa il timing del prossimo rialzo dei tassi in Nuova Zelanda con però la maggior parte degli analisti che propende per una stretta solo nella seconda metà del 2015.

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