Rapido peggioramento di Piazza Affari. Zavorra Unicredit: 2010 in rosso per attività italiane -1

Inviato da Micaela Osella il Mar, 08/02/2011 - 10:20
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Cambia il vento sui mercati continentali. Dopo un avvio fiacco, le Borse europee continuano a scambiare in ribasso, interrompendo la lunga striscia positiva. Parigi lascia sul terreno lo 0,20% a 4.082 punti, mentre a Londra l'indice principale perde lo 0,07% a 6.047 punti. In calo anche Francoforte (-0,08%), in controtendenza invece Amsterdam che guadagna lo 0,12%. E' rapido il peggioramento per Piazza Affari che segna il ribasso più consistente lasciando sul terreno lo 0,95% nel Ftse Mib e lo 0,81% nel Ftse All Share. La Borsa di Milano è la più pesante trascinata al ribasso dai titoli bancari. Intesa Sanpaolo perde l'1,89% a 2,47 euro. Mps cede lo 0,89% a 0,943 euro. Male Ubi in flessione dell'1,68% a 7,595 euro. Ma è soprattutto Unicredit ad appensantire il listino con un ribasso del 2,41% a 1,86 euro. Il motivo? Il 2010 potrebbe chiudersi con un pizzico di delusione per Piazza Cordusio. Le attività italiane dell'istituto di Piazza Cordusio si sarebbero chiuse lo scorso anno con una perdita netta di 50 milioni, complici rettifiche su crediti per 3,6 miliardi. Lo anticipa Il Sole 24 Ore, riferendo quanto comunicato nei giorni scorsi dal top management della banca alle seconde linee nel corso di una presentazione riservata. I ricavi sarebbero stati pari a 9,78 miliardi lo scorso anno, a fronte di costi operativi per 5,65 miliardi, per un risultato di gestione di 4,12 miliardi. Le rettifiche su crediti hanno eroso l'utile lordo a 387 milioni.
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