Il rame si prepara a un'impennata nei prezzi a causa degli scioperi minerari

Inviato da Floriana Liuni il Mer, 27/07/2011 - 09:08
Probabile ascesa del rame in agguato a causa del prolungarsi degli scioperi nelle miniere cilene che potrebbero avere impatti negativi sull'offerta. Il metallo rosso con consegna a tre mesi è stato poco variato a Londra, mantenendo il guadagno accumulato nella seduta precedente quando aveva progredito dell'1,7%. Il contratto ad ottobre sul mercato dei futures di Shanghai ha invece perso lo 0,2% a 11288 dollari la tonnellata. Gli stock di rame nei magazzini dell'LME sono calati dello 0,5% a 469100 tonnellate, la terza diminuzione in tre giorni dopo i massimi raggiunti lo scorso 21 luglio. Perde lo 0,3% l'alluminio a 2643 dollari la tonnellata e perde anche lo zinco, a 2515 dollari la tonnellata (-0,6%). Poco variati nickel e piombo mentre lo stagno non ha trattato.
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