Rame in corsa a New York su aumento importazioni Cina e incertezze in Cile

Inviato da Valeria Panigada il Mar, 21/12/2010 - 16:30
Giornata brillante per il rame, che a New York balza al più alto livello dal 1988. Nelle prime ore del pomeriggio il future sul metallo rosso con consegna marzo ha segnato un progresso di circa 2 punti percentuali attestandosi a 4,28 dollari a libbra, dopo che questa mattina a Londra aveva messo a segno un nuovo record a 9.392 dollari a tonnellata. A spingere al rialzo le quotazioni è stato il dato sulle importazioni da parte della Cina, il maggior consumatore di metalli al mondo. A novembre l'import cinese del rame raffinato è aumentato del 37% a 232.298 tonnellate, rispetto al mese precedente. A fronte di una domanda cinese più forte si sono contrapposte le incertezze sul lato dell'offerta. Collahuasi, la joint venture tra Anglo American e Xstrata che controlla la più grande miniera di rame in Cile, ha fatto sapere di avere difficoltà di esportazione dal porto Patache, nel nord del Paese, a causa di un incidente. Si ricorda che fino a poco tempo fa i lavoratori di Collahuasi avevano intrapreso uno sciopero record (durato circa un mese) che aveva già spinto il prezzo del rame al rialzo.
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