Rame, la fine degli scioperi potrebbe deprimere le quotazioni

Inviato da Floriana Liuni il Mer, 03/08/2011 - 14:30
Il rame sta registrando cali dovuti alla vicina conclusione degli scioperi nelle miniere cilene. La situazione ad Escondida, la miniera sudamericana di Bhp Billiton in sciopero da 12 giorni, potrebbe essere risolta a breve con un voto tra gli operai. A deprimere il prezzo del rame, anche la diminuzione nei consumi americani, che potrebbe portare ad una diminuzione nella domanda da parte degli Usa, il secondo consumatore mondiale di metallo rosso. Secondo un report di Barclays Capital, nel 2011 il deficit globale di rame potrebbe raggiungere le 670 mila tonnellate, contro le 39 mila tonnellate dello scorso anno. Gli scioperi cileni hanno contribuito al "buco" facendo mancare all'appello circa 28 mila tonnellate, mentre le riserve monitorate dallo Shanghai Futures Exchange hanno perso quest'anno l'11%. I futures del rame ad ottobre sul mercato cinese hanno guadagnato lo 0,2% a 11.206 dollari la tonnellata.
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