Il rallentamento dell'economia Usa spaventa i mercati, ciclici in affanno

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 11/08/2010 - 09:57
Le parole arrivate ieri sera dalla Federal Reserve confermano il deciso rallentamento dell'economia statunitense. La decisione di reinvestire la liquidità degli MBS (titoli obbligazionari garantiti da mutui ipotecari) in scadenza acquistando titoli di Stato a lunga scadenza non è bastata ai mercati. Dopo una prima reazione positiva ieri di Wall Street al comunicato del Fomc, oggi i mercati azionari europei viaggiano in deciso calo. Flessione superiore al 3% per Tokyo che paga il nuovo apprezzamento dello yen sull'acuirsi dell'avversione al rischio.
"Il ritmo della ripresa è rallentato negli ultimi mesi. I consumi da parte delle famiglie stanno aumentando in maniera graduale, rimangono tuttavia frenati dall'alta disoccupazione, dalla modesta crescita dei redditi e dalle difficili condizioni in cui versa il credito", spiega l'istituto guidato da Ben Bernanke.

In Europa le vendite stanno colpendo principalmente i settori ciclici con quello delle risorse di base anche oggi in coda (-1,90% lo Stoxx Basic Resorces) sui timori di un rallentamento della domanda di materie prime. Tra i peggiori anche tecnologici (-1,55%) e costruzioni (-1,35%). In controtendenza il settore food & beverage (+0,5%) in scia ai solidi riscontri arrivati oggi da Nestlé.
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