Quando per sposarsi serve un prestito (e lo chiedono anche i suoceri)

Inviato da Redazione il Lun, 23/04/2012 - 17:09
Il matrimonio all'italiana comincia sempre più spesso passando dalla banca. Secondo un'indagine di del portale PrestitiSupermarket.it - condotta su 15.000 richieste di prestito raccolte nei primi 4 mesi dell'anno - indebitarsi per il propri matrimonio sta diventando una prassi diffusa. E non solo tra i futuri sposi, ma anche tra i suoceri.
Dall'indagine emerge infatti che in media si chiedono poco più di 10 mila euro in prestito per far fronte alle spese per banchetto nuziale, bomboniere, fotografi e luna di miele, anche se il trend che emerge è all'insegna dell'austerity: niente nozze da favola con auto d'epoca o banchetti pantagruelici, ma aperitivi rinforzati e bomboniere eque e solidali. La durata nel tempo dei prestiti si attesta intorno ai cinque anni.
L'età giusta per i debiti nuziali pare essere tra i 26 e i 30 anni, quando il 28% dei richiedenti un prestito lo fa per le proprie nozze. Anche il 20% dei 20-25enni e dei 25-40enni sono tra coloro che devono chiedere un finanziamento per il giorno del sì. Meno sono gli over 40, appena il 6%.
La sorpresa, però, sono gli ultra cinquantenni: il 18% delle loro richieste è a scopo di matrimonio, ma non del proprio, bensì di quello dei figli, che sempre più spesso hanno bisogno dell'appoggio economico dei genitori se vogliono costruirsi una famiglia.
A livello regionale, la Campania è in cima alla lista per numero di aspiranti alle "nozze a rate" (circa il 20% del campione), seguita da Lombardia (13%), Sicilia (12%) e Toscana (12%). Marche e Veneto sono le regioni che ci tengono di più a fare bella figura, con importi medi intorno ai 15.000 Euro, seguite da Sicilia (13.200 Euro) e Campania (11.200 Euro).

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