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Quali tipologie per i fondi pensione? (Fondionline.it)

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Quali sono le differenze tra i fondi pensione negoziali e quelli aperti? Cosa si intende per fondi a contribuzione definita e prestazione definita?
Anche se la legge pensionistica vigente (decreto 252/2005) parli di forme pensionistiche complementari, quella fondamentale è sicuramente il fondo pensione. La normativa parla indistintamente di fondi pensione, tuttavia, esistono diversi tipi di fondi pensione. La prima distinzione è quella tra strumenti previdenziali a contribuzione definita e a prestazione definita. Nel primo caso si determinano i contributi versati nel fondo pensione mentre nulla viene stabilito circa la rendita pensionistica (che dipenderà dai rendimenti generati dalla gestione finanziaria dei contributi versati).
Nel secondo caso viene stabilito l’obiettivo pensionistico, in funzione di alcune variabili: livello di reddito o pensione pubblica. I contributi da versare dovranno seguire un percorso di graduale adeguamento necessario a garantire il raggiungimento dell’obiettivo. In un fondo a contribuzione definita l’eventuale garanzia di rendimento minimo equivale a stabilire al momento della pensione una prestazione minima in valore nominale o reale (il rendimento viene legato all’andamento dell’inflazione). Nell’ipotesi di assenza di garanzie, i fondi a contribuzione definita fanno gravare il rischio degli investimenti finanziari sugli aderenti che, a seconda del risultato, si troveranno ammontari più o meno elevati. I fondi a prestazione definita prevedono che il rischio resti a carico del gestore. (segue).