Putin mette le mani su Sibneft

Inviato da Redazione il Gio, 29/09/2005 - 08:52
Un altro pezzo di energia russa, la quinta compagnia petrolifera del Paese Sibneft, ritorna sotto il controllo dello Stato russo. L'acquisizione è avvenuta da parte del colosso del gas Gazprom e l'operazione viene valutata attorno ai 13 miliardi di dollari che Roman Abramovich ha richiesto vengano pagati in contanti e immediatamente. Con quella che è la maggiore acquisizione nella storia russa, Putin può proseguire nella sua strategia di rirprendere in mano i settori chiave che erano stati privatizzati negli anni '90 e ceduti ai cosiddetti oligarchi per un pugno di dollari. L'energia, ma anche altre materie prime, sono ora sotto il controllo diretto o indiretto del Cremlino. Gestite da fedelissimi di Putin oppure da oligarchi allineati e coperti.
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