Prysmian: utile netto adj a 173 mln nel 2010 (-16%), cedola di 0,166 euro

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 03/03/2011 - 17:38
Utile netto in calo per Prysmian nel 2010. L'utile netto rettificato si è attestato a 173 milioni di euro rispetto a 206 milioni del 2009 (-16%). L'utile netto è ammontato a 150 milioni dai 252 milioni del 2009, calo principalmente attribuibile all'importante effetto positivo dovuto al fair value derivati metalli di cui aveva beneficato l'esercizio precedente. I ricavi sono ammontati a 4.571 milioni evidenziando un ritorno in positivo della crescita organica, risultata pari al +3,2% (al netto delle variazioni del prezzo dei metalli, delle variazioni dei cambi e a parità di perimetro). Il consensus era 4,65 mld. L'ebitda rettificato è stato pari a 387 milioni (-4% sul 2009), posizionandosi nella fascia alta del range inizialmente comunicato al mercato. La posizione finanziaria netta a fine 2010 risulta in miglioramento a 459 milioni rispetto ai 474 milioni dell'esercizio 200. Il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,166 euro per azione.
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