Prove d’intesa sull’asse Milano-Brescia con la fusione Mittel-Hopa. Per Equita deal positivo

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Prove d’intesa sull’asse Milano – Brescia. La tarda primavera profumerà di fiori d’arancio per il matrimonio Mittel e Hopa. Secondo il settimanale Mondo la finanziaria milanese con le azioni quotate in Borsa presieduta dal banchiere Giovanni Bazoli sta lavorando al progetto per compattare la catena societaria. Il dossier è sul tavolo da almeno un mese e al lavoro ci sarebbero il dg Mario Spongano, più la terna del comitato esecutivo, Massimo Tononi, Romain Zaleski e Giorgio Franceschi, il presidente di Hopa, Angelo Rovati e il dg Angelo Facchinetti.


Tutti compatti i manager starebbero lavorando al progetto di fusione con la controllata Hopa, con il 15,2% tra quota diretta e indiretta tramite Tethys, più delle call per salire sia in Tethys che in Hopa. L’obiettivo sarebbe quello di arrivare ad avere una maggiore presa sulla cassa netta di Hopa, che vale un tesoretto da circa 80 milioni di euro, e anche una maggiore libertà per valorizzare le partecipazioni industriali quali Sorin e Fashion District-Alfa Park. L’operazione richiederebbe ancora qualche mese di tempo a causa della complessità della struttura di controllo/azionaria. Hopa dovrebbe avere un NAV di circa 200 milioni contro i circa 300 milioni di Mittel. Ma gli analisti si portano avanti.

“L’operazione sarebbe positiva”, commentano gli esperti di Equita in un report fresco di stampa, confermando il giudizio hold con target price a 3,6 euro. Il motivo? “Il deal Mittel-Hopa permetterebbe una semplificazione della struttura societaria e un maggiore controllo sulle partecipazioni industriali che presentano a nostro avviso potenziale interessante”, rispondono alla sim milanese, facendo un accenno ai risultati del trimestre trimestre 2011. Le attese del broker sono per un margine di interesse pari a 1,2 milioni di euro, in calo del 17% su base annua contro 1,5 milioni attesi.


“Il calo anno su anno è legato alla stabilizzazione dei tassi attivi e passivi ed un lieve incremento della posizione debitoria della capogruppo”, puntualizzano. La perdita netta di Gruppo secondo gli analisti dovrebbe attestarsi a -0,2 milioni rispetto a 0,5 milioni attesi; la cassa netta a livello di gruppo a 91,5 milioni da 91,8 milioni di fine 2010, ossia in linea. Per quanto riguarda l’outlook 2011, gli esperti ricordano che sarà confermato il focus sul core business di holding di partecipazione, la crescita delle attività di lending e advisory attraverso la crescita organica dei ricavi ricorrenti; la valorizzazione e gestione partecipazione industriali in Sorin, Azimut Benetti, Moncler, Fashion District-Alfa Park. Il titolo Mittel non batte ciglio: cede in questo momento lo 0,89% scambiando a 3,072 euro.

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