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La proposta svedese di una tassa sulle banche divide l’Europa

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Il Vecchio Continente è diviso sulla proposta di una “stability fee”. L’Ecofin di ieri non ha discusso della proposta del ministro delle finanze svedese, Anders Borg, rimandando tutto all’incontro di aprile, ma i responsabili economici di alcuni tra i più grandi Paesi dell’Unione non hanno nascosto il proprio entusiasmo o chiusura nei confronti dell’idea di introdurre anche in Europa una tassa sulle istituzioni finanziarie, per ripagare gli stati dei costi sostenuti per i salvataggi. La proposta era contenuta in una lettera indirizzata al responsabile dell’economia spagnolo e presidente di turno dell’Ecofin, Elena Salgado, dal presidente uscente Borg.

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