1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Promotori Mps, l’arte contemporanea in mostra a Roma

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Con l’evento “Il tempo dello sguardo che si è tenuto lo scorso 6 febbraio la promozione finanziaria di Banca Monte dei Paschi ha inaugurato un nuovo modo per avvicinarsi all’arte contemporanea riservato ai clienti appassionati del settore. Guidati dal noto gallerista e storico dell’arte Arnaldo Romani Brizzi e da Simona Di Stefano, esperta di storia dell’arte, i clienti di Mps promozione finanziaria hanno avuto l’opportunità di seguire un percorso esclusivo tra oltre 50 opere che offrono una lettura dei passaggi salienti della figurativa contemporanea. Si va dalle provocazioni di Burri, Manzoni, Vedova, Fontana, Colla fino alla sperimentazione di Twombly, Pollock e Giacometti, passando attraverso il ponte tra moderno e classicismo rappresentato da Campigli, Casorati e Sironi, oppure l’espressionismo della scuola romana con le opere di De Pisis, Scipione Mafai e Mazzacurati.

L’itinerario artistico studiato da Arnaldo Romani Brizzi comprende riflessioni di fronte a icone della cultura pop opera dell’ingegno di Festa e Schifano così come studi sul rapporto tra materia e concetto frutto della maestria di Pistoletto, Capogrossi, Paolini e Turcato, fino a cogliere le opportunità del ritorno al gusto della scultura con Sandro Chia e Mimmo Paladino. I personal financial banker Claudio Candotti, Mauro Baraldi e Roberto Sestilli, di concerto con gli esperti, hanno voluto individuare momenti di incontro attorno a temi estetici di grande richiamo, offrendo la possibilità di cogliere una straordinaria risorsa culturale offerta dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea. Affascinante la lettura di Arnaldo Romani Brizzi a partire dal magico pavimento specchiato di Alfredo Pirri, situato nella sala dell’accoglienza della Galleria.

“Siamo orgogliosi di aver ideato e organizzato un evento di così alto livello per i nostri clienti – commenta Claudio Candotti – Il nostro obiettivo è quello di condividere con loro non solo interessi in ambito finanziario, ma anche artistico e culturale. D’altronde il Monte dei Paschi da sempre ha mostrato sensibilità nei confronti del patrimonio artistico e la sua nota collezione d’arte ne è la dimostrazione”. “Il tempo dello sguardo”, si ripeterà in due date fra marzo e maggio.